Com’è facile immaginare, la nuova rubrica chiamata L’angolo del libro conterrà le recensioni dei libri che mi capiteranno di leggere, nel tentativo di conciliarli allo studio per gli esami universitari. Spero che i libri da me letti possano incuriosirvi. Magari vi sarà capitato di averli fra le mani e, in questo caso, mi farebbe piacere sapere le vostre opinioni nei commenti.

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  Autore: Scarlett Thomas

  Edizione: Newton Compton

  Anno: 2011

  Pagine: 336

  Prezzo: 14,90 €

Trama

XP è il nome della rara malattia di Luke, un ragazzo costretto a vivere nella sua casa sin dall’infanzia. A parte quella che è una vera e propria “allergia” alla luce del sole, egli trascorre una vita tranquilla e quasi normale se non fosse per il fatto che non ha esperienza della realtà se non attraverso programmi televisivi. A prendersene cura è la sua amica Julie, una ragazza che, nel tentativo di apparire normale, non fa altro che risultare strana a causa della sua paura per ogni cosa. Il loro universo è popolato da altri amici, pronti a dargli il loro affetto, come Charlotte, Leanne, David e Chantel. Insieme formeranno uno stravagante gruppo che si metterà in viaggio in un furgoncino Volkswagen, per permettere a Luke di incontrare un guaritore sconosciuto. Tra un’improvvisata tuta spaziale per proteggerlo dal sole e il pericoloso maltempo che minerà un viaggio “su strade secondarie” per raggiungere il Galles, il romanzo non fa altro che ribadire la sua originalità.

Recensione

Da sempre il tema del viaggio ha affascinato la produzione artistica dell’uomo. Con la parola viaggio spesso si intende non solo uno spostamento spaziale, ma anche un progressivo mutamento interiore. Sembra che questa dinamica abbia affascinato anche l’autrice Scarlett Thomas. Il romanzo è stato pubblicato nel 2002 con il titolo di Going out, ma qui in Italia solo ultimamente stiamo scoprendo le opere di questa promettente scrittrice.

I personaggi da lei messi in scena sono, ancora una volta, fuori dal comune. Tuttavia, non dobbiamo pensare che il loro essere stravaganti li allontani dalla realtà. Infatti sono ragazzi afflitti da problemi comuni o particolari: Julie, con una straordinaria mente matematica, tenta in tutti i modi di essere normale, ma è dotata di un pensiero eccessivamente pessimistico che deriva non solo dalla responsabilità autoimposta di prendersi cura di Luke, ma anche di nascondersi per non affrontare la realtà ; Luke crede di conoscere il mondo come se fosse uno dei tanti telefilm che passano in tv; Chantel è spontanea anche se è appena diventata milionaria; David, affetto da tumore ai testicoli, non rinuncia ad essere se stesso e allontana l’idea del male incurabile; Charlotte ex tossicodipendente, riabilitata grazie alla cultura new age; e, infine, la svampita Leanne.

I protagonisti si avvicinano al lettore, poiché rappresentano le possibili sfaccettature della realtà. In che modo? Essi sono il risultato di ciò che avviene nel confrontarsi con le insidie del mondo. Julie e Luke, i due protagonisti principali, sono le due facce della stessa medaglia che vanno a convergere: l’una per il ritiro nel suo guscio protettivo di calcoli probabilistici, dopo aver conosciuto la realtà; l’altro per non aver mai vissuto situazioni tipicamente umane. Entrambi mossi dalla paura dell’ignoto che potrà essere sconfitta solo da loro stessi.

È difficile trattare temetiche complesse come una malattia rara, la paura della morte o il tumore senza rischiare di cadere nel banale, ma Scarlett Thomas riesce a farci percepire il problema e a non trasformarlo in un peso. Il suo stile non si discosta da quello che ha caratterizzato altre sue opere come Pop Co e L’isola dei segreti: le descrizioni sono ridotte al minimo; la narrazione è occupata interamente dai dettagli psicologici dei personaggi, attraverso numerosi flashback, facendogli assumere una chiara e originale caratterizzazione; la narrazione è divertente e scorrevole.

Ingredienti che poi ha utilizzato in modo eccellente nel suo best seller Che fine ha fatto Mr Y, l’immaginifica storia di una dimensione dove poter rifugiarsi e viaggiare nella mente degli esseri viventi muovendosi avanti e indietro sulla linea temporale. La sua attenzione alle dinamiche della paura e al rapporto con la realtà è ricorrente nella sua produzione e ne troviamo esempio ne L’isola dei segreti, dove un gruppo di persone si ritrova misteriosamente in un isola deserta, dopo aver risposto ad un annuncio di lavoro.

La componente dell’immaginazione è sicuramente uno dei suoi tratti ben riusciti. Non viene mai ostentata  in modo da risultare ridicola, ma viene utilizzata ai fini della finzione e trasportarci nell’avventura della narrazione. Abbiamo bisogno di autori come Scarlett Thomas, per non perdere la fiducia nelle nostre più disparate doti creative.

L’autrice

Scarlett Thomas insegna scrittura creativa all’Università del Kent e si occupa di recensioni su riviste come Indipendent on Sunday, Scotland on Sunday e Literary Review. Nel 2001 venne definita come “una tra i venti migliori scrittori inglesi” dall’Indipendent on Sunday e nel 2002 ha vinto il premio come “Miglior nuovo scrittore” agli Elle Style Awards. Attualmente è a lavoro sul suo nono romanzo che dovrebbe chiamarsi The Seed Collectors.

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