La mia tradizione natalizia prevede, oltre a fare l’albero con mia madre e scervellarci per un presepe a dir poco pirotecnico, andare in crisi per i regali. Alimenterò anche il consumismo, ma perché dovrei privarmi della felicità che traspare dagli occhi di chi riceve un regalo?

1984Chi parla di consumismo non ha tutti i torti, ma il Natale non sarebbe tale se non prevedesse i regali. Attraverso di essi si può conoscere la persona che abbiamo di fronte, o possiamo capire cosa è emerso dalla nostra personalità nel rapporto con gli altri.

Di certo qualcuno pronuncerà la seguente frase:

Se vuoi far felice una persona con un regalo, non c’è bisogno di aspettare Natale.

Concetto simile alle affermazioni nel periodo di San Valentino: “Se ami qualcuno puoi dimostrarglielo qualsiasi altro giorno dell’anno”. gotSarà perché questa festa si celebra sin da piccoli e ogni anno si torna un po’ bambini. Io almeno non faccio altro che guardare film di Natale e sognare di fare la brava massaia cucinando dolci omini di marzapane.

cookieSu Internet, più che nei negozi, si trovano molte idee regalo particolari. Persino chi deve fare un regalo all’amico book nerd, può trovare il web una grande risorsa. Su Flavorwire ci sono degli oggetti che potrebbero far uscire di testa i lettori più accaniti: come le bamboline della famiglia Stark per gli amanti de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco; laformina per i biscotti di Harry Potter; il tè con le citazionidi C.S.Lewis o Louisa May Alcott; ma anche abbigliamento come la fantastica maglia 1984 – George Orwell o una t-shirt per comunicare le vostre abitudini ai passanti e altre 11 idee regalo che potete sfogliare voi stessi cliccando QUI  

Annunci