blogging (2)Poche ore e il 2012 si concluderà. Poche ore e inizierò a farmi domande esistenziali su cosa mi riserverà il 2013. Sono domande, le mie, trascendentali, che si fanno quando si è ubriachi (ma non troppo) e si riflette sul proprio scopo nel mondo. Questo è stato il primo anno del blogNon ci credevo neanche io quando ho aperto questo spazio delirante, credevo fosse un capriccio temporaneo, degno di una figlia unica, ma non è stato così.

Vorrei celebrare la mia personale vittoria ricordando i post che avete più gradito:

Il giorno in cui il blog ha ricevuto più visite è stato il 4 settembre, grazie a Batman contro lo spreadmentre il post più commentato è stato Le 5 tappe dell’aspirante scrittore

Sono rimasta altrettanto stupita quando, sul report di WordPress, ho visto da dove provengono le visite: oltre che, ovviamente, dall’Italia, anche dagli Stati Uniti, dal Brasile, dalla Spagna, dalla Francia, dalla Russia e persino dalla Nuova Zelanda. Il che mi ha fatto arrivare a due conclusioni: o sono io che scrivo da schifo in modo da allontanare i visitatori italiani, o scrivo in un linguaggio incomprensibile ma universale e ancora non me ne rendo conto. Mistero!

Non vi auguro buon anno perché non ho finito per oggi! A fra poco!

   

 

Annunci