Astonishing_X_Men_by_513callturAgli esordi sembrava che la saga degli X-Men era destinata  a non avere futuro. Seppur supereroi innovativi, creati da Stan Lee e Jack Kirby nel 1963, i numeri si fermarono a 66 nel 1970.

Evidentemente le potenzialità del fumetto erano già state captate dai vertici Marvel che decisero di rinnovarlo nel 1975, grazie a Len Wein e Dave Cockrum. Le avventure degli Uomini-X sono passate poi sotto le mani di Chris Claremont e John Byrne che contribuirono all’ulteriore successo della serie.

Arriviamo alla coppia Joss Whedon-John Cassaday, due veri e propri “registi del fumetto”. Il primo il regista lo fa sul serio e lo conoscerete per la notorietà ottenuta con la serie pluripremiata Buffy – L’Ammazzavampiri. Un altro suo film, Quella casa nel bosco (del 2011 ma uscito in Italia il 18 maggio 2012), è comparso in molte classifiche di film più belli dell’anno, dimostrando che Whedon ha saputo rinnovare un genere come l’horror che sembrava essere arrivato alla maturazione. Si è dato da fare anche nel mondo dei fumetti e, da bravo nerd, ha conciliato le due cose realizzando The Avengers, uno dei più riusciti cinefumetti degli ultimi anni.

John Cassaday, non è un regista, ma forse voleva imboccare questa strada quando frequentava corsi di regia cinematografica e televisiva. Poi la decisione di dedicarsi ai fumetti e, di certo, ai fan non è dispiaciuto. Non è un caso, quindi, se ne Gli incredibili X-Men ci si trova di fronte a un’incredibile resa cinematografica. La disposizione delle tavole di Cassaday è magistrale, non ce n’è una messa nel posto sbagliato e senza che rovini il ritmo d’azione incalzante.

All’innovazione visiva si affianca la storia di Whedon che, da bravo appassionato di comics, non stravolge il passato degli X-Men e, allo stesso tempo, vi aggiunge qualche chicca personale.  Ed ecco che le battute sempre pronte di Wolverine ci ricordano Buffy Summers (il cui cognome in realtà sarebbe un omaggio al leader degli X-Men Scott “Ciclope” Summers); o ancora, in molte interviste il regista ha confessato di aver costruito il personaggio dell’Ammazzavampiri e del suo istruttore, Rupert Giles, sul modello di Xavier e Kitty Pride (Shadowcat), la “gattina” giunta a soli tredici anni nella scuola per giovani mutanti e che, in quest’avventura, tornerà a far parte del gruppo.

Di certo non è un fumetto per chi, come me, si interessa sporadicamente a questo genere narrativo (anche se sono una lettrice compulsiva). Un po’ il fascino e le conoscenze degli X-Men, un po’ (molto in realtà) la curiosità della performance di Whedon nella dimensione fumetto, mi hanno spinta a leggerlo.tumblr_m41uef5Tos1qjjr1zo1_500

Non c’è soltanto innovazione, ma anche rispetto per la storia passata. Da sempre gli X-Men hanno dovuto fronteggiare una sorta di odio razziale da parte di chi superpoteri non ne ha, eppure i problemi del supergruppo ci pare siano giocati tutti su sentimenti semplici e umani. La fiducia e la complicità sono le basi del gruppo, ma costituiscono fragili impalcature messe sempre alla prova dalla minima folata di vento.

Persino la Danger Room che siamo tanto abituati a vedere nei loro allenamenti allo Xavier Institute, diventa un ambiente ostile dove Whedon lascia la sua impronta horror. Poi ci si mette anche lo S.W.O.R.D., l’organizzazione che, per salvare la terra dalle minacce spaziali, è disposta a sacrificare chiunque. Inutile dire che ci sono sorprese e colpi di scena, calibrati abilmente dagli autori che lasciano spazio anche all’amore (primo fra tutti quello tra Shadowcat e Colosso, ma anche tra Ciclope ed Emma Frost), a un destino prestabilito (il caso di Colosso) e all’azione (non c’è bisogno di nominare Wolverine). Per chi è un fan degli X-Men, di sicuro, non gli dispiacerà sfogliare di nuovo un’avventura unica nel suo genere. Nonostante non sia consigliabile a chi si sta avvicinando ai fumetti, perché, per avere chiara la storia, bisogna conoscere avvenimenti precedenti, non pensateci due volte e acquistatelo nel caso ve lo trovaste davanti: aggiungerà un prezioso pezzo del puzzle alla storia degli X-Men.

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