Gentlemen

Oltre al musical (conseguenza più ovvia per l’introduzione del sonoro), il gangster movie e il noir, l’horror subisce un potenziamento significativo. Tuttavia l’intento di opporsi alla politica degli elevati budget, si unisce alla necessità di risollevare210px-Catpeople1942 le sorti di una grande casa di produzione come la RKO Pictures (Radio-Keith Orpheum) e spinge il produttore Val Lewton a commissionare film che non dovessero superare i 150.000 dollari. Uno dei risultati è Il bacio della pantera (1942) di Jacques Tourneur.

Irena Dubrovna, una disegnatrice di moda serba, incontra allo zoo l’architetto navale Oliver Reed. Durante il loro primo appuntamento Irena racconta la storia della tribù da cui discende: si narra che il re Giovanni di Serbia condannò a morte degli strani individui che si erano infiltrati nella tribù e che, si diceva, fossero un incrocio tracat-people-3 uomo e una creatura demoniaca. Tuttavia uno di loro riuscì a fuggire. I due convoleranno a nozze, ma la donna è assillata dalla convinzione di essere una discendente della malvagia tribù. Il marito la convince a rivolgersi allo psichiatra Louis Judd, ma Irena inizierà a sentirsi tradita a causa di Alice, una collega del marito.

La pellicola inaugura un nuovo tipo di horror che non prevede costosi effetti speciali o l’impiego di avanzate tecnologie. Ciò che rimane è un’atmosfera che si avvicina a quella del thriller psicologico, senza dover ricorrere al mostrare mostri o minacce concrete. Sin dalle sequenze che ritraggono le pantere allo zoo, lo spettatore è bersagliato da una serie d’immagini di gatti e felini, cat-people-1942-360come a voler ribadire in modo ossessivo gli atteggiamenti felini e sfuggenti della stessa protagonista dalle misteriose origini.

Tutto gioca su un’accurata costruzione del climax, caratterizzata da un’accumulazione di tensione non indifferente per il pubblico. Ne sono esempio la famosa scena della piscina (in cui Alice chiede aiuto dopo essere stata terrorizzata da una misteriosa ombra proiettata sul muro in un gioco di luci con l’acqua) o l’inseguimento di Alice che culmina con il sopraggiungere di un autobus. Per quest’ultima gli autori richiedevano che gli venisse riconosciuta la creazione della tecnica chiamata “autobus”, che si basa su un montare di suspense che, arrivata a punto massimo, viene smontata velocemente da un altro avvenimento non collegato.

Il successo della critica fu assicurato anche grazie alla protagonista Simone Simon, attrice francese che era emigrata negli Stati Uniti durante la guerra, e anche dalla bravura di Kent Smith che acquistò fama grazie al film. simone-simon-cat-people

Jacques Tourneur affiancato dallo sceneggiatore DeWitt Bodeen unisce la bellezza ingenua, ma allo stesso tempo fatale, di Simone Simon a dialoghi allusivi che si prestano a un’interpretazione che spesso sfocia nella sfera sessuale. La stessa protagonista, a causa di quelli che tutti considerano essere problemi psicologici, non si concede al marito. Proprio quando avrà accettato la sua identità, sfrutterà il suo fascino soprannaturale per potersi vendicare. In questo modo si realizzerà la didascalia iniziale che apre il film:

Come la nebbia continua a nascondersi nelle valli, così fanno gli antichi peccati, rimanendo radicati nei posti più segreti, le depressioni della coscienza del mondo (Dr.Louis Judd – The Anatomy of Atavism).

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