Gentlemen

Il viaggio nel cinema horror continua, ma ci tengo a precisare che il percorso, fino a questo momento cronologico, potrà subire delle aggiunte successivamente (quando mi deciderò a guardare gli altri film della mia lista). Ho cercato di considerare un film del DeadOfNight1genere almeno ogni dieci anni da quello precedente, ma riconosco che le mie scelte sono state arbitrarie. Magari includendone uno ne ho escluso un altro altrettanto importante, ma mi perdonerete o me lo segnalerete nei commenti.

Il film che vi propongo oggi è Incubi notturni (1945).Horror unico nel suo genere nella cinematografia britannica di quegli anni. Dal punto di vista narrativo, i quattro registi si cimentano in un film costituito da cinque episodi:

Il conducente del carro funebre: un pilota, sopravvissuto a uno spaventoso incidente, ha delle visioni di morte;

Il ricevimento natalizio: a una festa, una ragazza, giocando a nascondino con dei bambini, finirà in una stanza dove incontrerà un misterioso ragazzino;

Lo specchio incantato: il rapporto coniugale di una coppia1z3o5xe viene messo in crisi dall’avanzare della pazzia dell’uomo, provocata da un misterioso specchio regalatogli dalla compagna;

Una storia di golf: due amici, per conquistare la donna amata, decidono di sfidarsi a una partita di golf, ma uno dei due, dopo la sconfitta si suicida;

Il pupazzo ventriloquo: un ventriloquo possiede un misterioso pupazzo (non posso rivelarvi altri dettagli!)

Quest’ultimo è sicuramente l’episodio più riuscito, anche grazie all’abilità di rendere terrificante un semplice burattino, poi diventato il capostipite dei film horror basati su bambole assassine (come Chucky, un esempio a caso).

A fare da collante è la storia di fondo in cui l’architetto, mano a mano che gli ospiti terminano le loro storie, vede realizzarsi l’incubo fatto la notte precedente. Uno dei motivi portanti della dead-of-night-5trama è la psicanalisi unita alla razionalità con cui il dottor Van Straaten, è chiamato a interpretare le suggestioni raccontate dagli ospiti fin quando, però, non si ritroverà lui stesso vittima del suo scetticismo nei confronti dell’architetto.

Alberto Cavalcanti, all’inizio scenografo poi regista, dopo esperienze in Francia approda in Gran Bretagna dove lavora per la Ealing. La casa cinematografica prende il nome dal più famoso quartiere di Londra, in questi anni spicca tra le altre per la propria produzione. Nel 1955 sarà acquistata dalla BBC e vivrà un altro periodo d’oro girando il Doctor Who, Monty Python’s Flying Circus, Notting Hill,Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni.

La Ealing affianca a Cavalcanti Charles Crichton (famoso per aver ricevuto l’Oscar come miglior regista, nel 1989, con Un pesce di nome Wanda), Basil Dearden e Robert Hamer (che a quanto apprendo da Wikipedia è una delle più celebri commedie nere prodotte dai britannici Ealing Studios).

vlcsnap-00002Il film si muove tra l’horror e il thriller psicologico, ma comprende anche la commedia, il melodramma e il surrealismo. Le storie dapprima semplici e prevedibili, diventano più complesse e misteriose e contribuiscono a veicolare lo spettatore verso un climax crescente, parzialmente indebolito da Una storia di golf che, con la sua comicità, attenua l’atmosfera fin lì costruita. Un portmanteau (in inglese significa parola macedonia, ma nel cinema indica un’antologia horror e cioè un lungometraggio costituito da tanti piccoli film/ cortometraggi) che si distingue non solo per il contesto storico (la conclusione della seconda guerra mondiale), ma anche dal modo di produzione hollywoodiano, incentrato sull’horror con eventi paranormali ma sempre spiegabili razionalmente, che aveva ormai imposto la sua egemonia sul cinema internazionale.

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