Se state pensando al porno vi sbagliate di grosso. Non mostreranno nulla ma saranno sensuali, violente, deludenti, insomma intime. Saranno citazioni che ricorderanno perché non è tutto come nei film.

Dave Eggers by Beowulf Sheehan
© Beowulf Sheehan

Le dico quanto è buffo che si parli di tali faccende, dal momento che proprio in questo momento io mi sto già dando da fare per mettere insieme qualcosa che affronti tutto questo, che ispiri ad altre mete milioni di persone, e che con alcuni amici del liceo, Moodie e altri due, Flagg e Marny, stiamo mettendo in piedi qualcosa che farà piazza pulita di tutti gli equivoci che ci circondano, e le spiego come questa cosa ci aiuterà a sbarazzarci dei ceppi dei nostri supposti obblighi, delle nostre prospettive di carriera senza costrutto, e di come spingeremo – o al limite solleciteremo – milioni di individui a vivere esistenze d’eccezione e (alzandomi a questo punto in piedi per maggiore effetto) a fare cose eccezionali,  viaggiare per il mondo e ad aiutare la gente, a mettere fine a delle cose per costruirne altre…

«E come farete tutto ciò?» vuole sapere. «Con un partito politico? Una manifestazione? Una rivoluzione? Un colpo di stato?»

«Con una rivista»

«Ah…ecco»

«Sì» dico io, osservando l’oceano, cullandomi nell’ovazione che mi sta tributando, «Sara una cosa enorme. Avremo una grande casa da qualche parte, oppure un loft, e sarà una galleria d’arte, e forse anche un dormitorio…»

«Come la Factory!»

«Sì, ma senza le droghe e i travestiti.»

«Certo. Una comune»

«Un movimento»

«Un esercito»

«Che ammetterà chiunque»

«Senza limitazioni di razza»

«O di sesso»

«Giovinezza»

«Forza»

«Potenziale»

«Rinascita»

«Oceani»

«Fuochi»

«Sesso»

E improvvisamente le nostre bocche si incollano l’una all’altra. tutto quel parlare di progetti e nuovi mondo…Siamo seduti mentre ci baciamo, con gli occhi aperti, quasi per ridere. Ma a un certo punto le nostre mani si muovono, cominciano a crederci, i nostri occhi si chiudono, le nostre teste si muovono di qua e di là, e ci baciamo e un sacco di altre cose, ci baciamo come guerrieri che hanno salvato il mondo alla fine del film, gli ultimi due sopravvissuti, gli unici due in grado di salvare la situazione, e dato che siamo entrambi troppo sbronzi per tenere su la testa e gli occhi chiusi, ci stendiamo, e presto l’asciugamano sotto Meredith non è altro che una pelle di serpente accartocciata e noi ci siamo tolti i pantaloni, l’aria corre fresca sulle parti nude. E il sesso, è inevitabile, ci renderà più forti. Un manifesto proclamato sotto questo cielo pazzesco e con l’approvazione del mare che rimbomba…

[Dave Eggers, L’opera struggente di un formidabile genio, traduzione di Giuseppe Strazzeri, Mondadori, 2002]

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