Se state pensando al porno vi sbagliate di grosso. Non mostreranno nulla ma saranno sensuali, violente, deludenti, insomma intime. Saranno citazioni che ricorderanno perché non è tutto come nei film.

brief interviews with hideous men - cover

Lei ha il reggiseno che si apre di scatto sul davanti. A lui si schiarisce la fronte di scatto. Lui pensa di inginocchiarsi. Ma cosa penserebbe lei se si inginocchiasse. Ad avergli schiarito la fronte dalle rughe è stata una specie di rivelazione. I seni si sono liberati. Lui immagina la moglie e il figlio. Ora i seni non hanno confini. La trapunta del letto ha una balza in tulle, con una piccola balza di una ballerina. Questa è la sorella minore della compagna di stanza di sua moglie all’università. Gli altri sono andati tutti al centro commerciale, qualcuno a fare spese, qualcuno a vedere un film alla multisala del centro. La sorella con i seni accanto al letto ha lo sguardo piatto e l’ombra di un sorriso, indecifrabile, di scuola mediatica. Lei vede il colorito di lui accendersi e la fronte spianarsi in una specie di rivelazione – perché non era voluta andare al centro commerciale, il significato di certi commenti, sguardi, momenti sparsi per tutto il weekend che lui aveva attribuito alla propria vanità, immaginazione. Certe cose le vediamo una dozzina di volte al giorno negli spettacoli ma immaginiamo che noi, con la nostra immaginazione, siamo matti. Un altro tipo avrebbe potuto dire che quello che aveva visto era: lei porta la mano al reggiseno e libera i seni. Lui ha forse un leggero tremito alle gambe quando lei gli chiede cosa pensa. Lei ha un’espressione uscita dalla pagina 18 del catalogo Victoria’s Secret, lei è, pensa lui, il genere di donna che si terrebbe i tacchi se lui glielo chiedesse. Anche se non se li fosse mai tenuti prima, gli rivolgerebbe un indecifrabile sorriso d’intesa, pagina 18. In un rapido profilo mentre si gira per chiudere la porta i seni sotto sono mezzo globo, sopra la curva di un paracadute ad apertura ritardata. Il languido mezzo giro per chiudere la porta è turgido di chissà quale significato; lui capisce che lei sta ripetendo la scena di un film che le piace.

(Da Pensa, Brevi interviste con uomini schifosi, David Foster Wallace, traduzione di Ottavio Fatica e Giovanna Granato, Einaudi, 2010, pp. 75-76)

Annunci