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Maestre del Racconto

Raccontare è eliminare: Ragioni per vivere di Amy Hempel

Maestre del racconto è una rubrica che congiunge scrittrici e racconti. Si vedrà come suggestioni racchiuse in poche pagine si coniugano con la vita e la scrittura di queste donne. Non si parla di scrittura di genere – se mai esiste non sono in grado di distinguerla. Qui si giudicano i libri, i racconti, l’importante è la verosimiglianza e la capacità di suscitare un fenomeno lontano e complesso come l’empatia.

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Dal mistero alla redenzione: Tutti i racconti di Flannery O’Connor

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Immergersi in Tutti i racconti di Flannery O’Connor significa presentarsi a un modo di concepire e scrivere storie diverso dalle scrittrici lette finora. La raccolta, edita da Bompiani, con la traduzione di Marisa Caramella e Ida Omboni, ricostruisce l’evoluzione tematica della O’Connor – così come aveva fatto Piccoli contrattempi del vivere di Grace Paley, edito da Einaudi – e registra il ritratto completo di una scrittura particolare, moralmente e religiosamente impegnata, che lascia da parte sfumature smaccatamente autoreferenziali.

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Tirannia della memoria, libertà dei sentimenti: Oggetto d’amore di Edna O’Brien

Maestre del racconto è una rubrica che congiunge scrittrici e racconti. Si vedrà come suggestioni racchiuse in poche pagine si coniugano con la vita e la scrittura di queste donne. Non si parla di scrittura di genere – se mai esiste non sono in grado di distinguerla. Qui si giudicano i libri, i racconti, l’importante è la verosimiglianza e la capacità di suscitare un fenomeno lontano e complesso come l’empatia.

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Di se stessa Edna O’Brien direbbe di essere una serva dei ricordi: risucchiata nel passato, la sua mano non dovrebbe far altro che scrivere senza neanche pensare. È proprio quello che ha ammesso in una conversazione con Philip Roth paragonando il continuo lavorio della memoria a una diga che esplode e straripa. Il flusso non farebbe che irrigare il mondo verde, cangiante e selvaggio allo stesso tempo, delle terre irlandesi tanto care all’autrice. La raccolta Oggetto d’amore, edita da Einaudi, presenta racconti editi e inediti in Italia tentando di restituire una visione completa della produzione di una delle più importanti scrittrici del secolo scorso.

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Grace Paley: è responsabilità del poeta essere donna

grace paleyLucia Berlin, Alice Munro, Dorothy Parker, Lorrie Moore, esponenti del racconto femminile che inizia a prendere forma. Lo immagino come una clessidra dalla cui fessura ristretta passa un flusso sottilissimo di vita. Centellinare episodi autobiografici o vestirli di finzione è uno dei tratti più affascinanti della scrittura femminile. Non l’unico ma, di certo, un fattore fondamentale che non avrebbe avuto lo stesso fascino se le vite raccontate fossero state raccolte in una sola, in un romanzo, costretta tra un inizio e una fine.

La fine di un racconto non è mai definitiva e la conclusione serve solo a prolungare la fascinazione del non detto. Continua a leggere “Grace Paley: è responsabilità del poeta essere donna”

Alice Munro: riempire gli spazi del tempo

Maestre del racconto è una rubrica che congiunge scrittrici e racconti. Si vedrà come suggestioni racchiuse in poche pagine si coniugano con la vita e la scrittura di queste donne. Non si parla di scrittura di genere – se mai esiste non sono in grado di distinguerla. Qui si giudicano i libri, i racconti, l’importante è la verosimiglianza e la capacità di suscitare un fenomeno lontano e complesso come l’empatia.

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In quella sfuggente definizione di racconto che sto cercando di rincorrere con la rubrica sul racconto femminile appare naturale pensare alle short stories come a narrazioni malleabili che, allo stesso tempo, sono incardinate in norme stabilite da chi scrive sotto lo sguardo attento della brevità.

E, come se non fosse abbastanza difficile definire narrazioni in prosa con tali peculiarità, non è facile neanche trovare una spiegazione adatta a un aspetto che le caratterizza. Brevità per tempo di lettura? Brevità dello stile? Brevità per lunghezza del testo? O brevità per quanto tempo è in grado di includere in poche pagine? Continua a leggere “Alice Munro: riempire gli spazi del tempo”

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